CINA INFORMAZIONI UTILI

con Utati Viaggi


DOCUMENTI D' ESPATRIO

Passaporto valido con scadenza di almeno 6 mesi dopo la data di rientro.

VISTO CONSOLARE

Per l’ingresso in Cina è richiesto il visto. Per i visti individuali è necessario inviare i documenti richiesti con 1 mese di anticipo rispetto alla partenza. Costo del visto individuale per la Cina € 100 (+ spese amministrative e spese corriere). Non è necessario il visto per Hong Kong purchè non si preveda un ingresso in Cina. In questo caso andrà richiesto il visto prima della partenza dall’Italia. Per l’ottenimento del visto consolare serve il passaporto con validità residua di minimo sei mesi dopo la data di rientro e almeno una pagina disponibile, una foto, un modulo di richiesta debitamente compilato, la tassa per l’ottenimento del visto, una copia della prenotazione alberghiera e il piano dei voli.
I programmi combinati Cina e Vietnam prevedono l’ottenimento, oltre che del visto cinese, anche del visto per il Vietnam. Al momento della stampa è ottenibile in loco presentando una serie di documenti che verranno comunicati al momento della prenotazione. Il costo è di circa 25 € ma è suscettibile di variazioni. Il visto speciale per l’ingresso in Tibet verrà ottenuto direttamente dal nostro ufficio in Cina su presentazione (con il dovuto anticipo) di copia del passaporto e copia del visto per la Cina. Costo approx: € 35.
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BAGAGLIO

La regolamentazione cinese impone che tutte le valigie debbano essere munite di lucchetto, o serratura a combinazione, ed essere accompagnate da un’etichetta riportante nome, cognome e indirizzo.

VACCINAZIONI

Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Per maggiori delucidazioni sulla situazione sanitaria del paese ed eventuali precauzioni da prendere, si prega di fare riferimento al sito della Farnesina: www.viaggiaresicuri.mae.aci.it che viene aggiornato continuamente.

VALUTA

La moneta cinese è il Renminbi (CNY), chiamata anche “moneta del popolo”. 1 € equivale a circa 8 CNY. Gli alberghi e le banche applicano il tasso ufficiale. Al termine del viaggio, la moneta cinese rimasta dovrà essere convertita, presentando la ricevuta del cambio. A Hong Kong vige il dollaro di Hong Kong (HKD) - 1 € equivale a 9,70 HKD.

ELETTRICITA’

La corrente elettrica è a 220 volts/50 Hertz. Le prese sono bipolari, è consigliabile munirsi di adattatore.

FUSO ORARIO

Nonostante la vastità del suo territorio, in tutta la Cina è in vigore l’ora di Pechino, che è 7 ore avanti rispetto all’Italia (durante il periodo dell’ora legale, la differenza si riduce a sole 6 ore).

CLIMA

Il clima varia enormemente da zona a zona. In linea generale gli inverni possono essere molto rigidi e le estati torride quindi i mesi migliori per visitare la Cina sono quelli primaverili, da aprile a giugno, e quelli autunnali, da settembre a novembre.

LINGUA

II cinese è una lingua basata su 60.000 ideogrammi che ha contribuito all’unificazione del suo popolo nel corso degli anni. Da una regione all’altra vi sono notevoli differenze di pronuncia ma l’utilizzo degli stessi ideogrammi è comune e trasversale. Con la nascita della Repubblica Popolare Cinese si è cercato di semplificare la comunicazione fra le varie etnie introducendo il cinese mandarino, considerato ora la “lingua comune”. Molti i dialetti regionali. L’inglese è parlato poco ed esclusivamente nelle grandi città.

CIRCOLAZIONE IN CITTÀ

Le città sono servite dagli autobus, economici e sovraffollati. I taxi circolano solo nelle città più grandi e solitamente non usano il tassametro. Sono economici: una corsa di 15 minuti costa circa 1 dollaro. Sul finestrino posteriore dei taxi si trova l’indicazione della tariffa, costituita da un fisso (che varia da città e città) e da una quota aggiuntiva che cambia a seconda del comfort e delle condizioni del taxi. Nelle zone più turistiche sono presenti mototaxi, tricicli a motore e risciò: costano poco e sono utili. La bicicletta è utilizzata in massa poichè i cinesi medi non dispongono di auto private.

CUCINA LOCALE

Per molti il cibo cinese è tra i migliori del mondo. I gusti e le combinazioni che si possono trovare sono tra i più svariati. Ogni regione, ogni paese ha i suoi piatti tipici, ma si mangia bene ovunque, sempre osservando le solite precauzioni di base (non bere acqua non imbottigliata, non usare ghiaccio, non mangiare verdura non cotta o frutta non sbucciata). La cucina cinese non prevede né pane né formaggi. Si mangia prestissimo: dalle 11.30 alle 12.00 per il pranzo, dalle 17.30 alle 18.00 per la cena. L’arte culinaria del paese si divide in 4 principali categorie regionali: la cucina meridionale di Canton o cantonese (la più conosciuta in Italia), la cucina del Sichuan e dello Yunnan, la cucina orientale o di Shanghai, la cucina settentrionale o di Pechino. In genere il pasto al ristorante inizia con antipasti freddi, poi con piatti caldi a base di verdure, carne o pesce, solo in seguito viene portato il riso o gli spaghetti, seguiti da una zuppa calda. Degustando i vari piatti viene consumata birra, tè verde o quello degli “otto tesori” (babaocha), sempre presente. A fine pasto è tradizione bere la famosa grappa cinese. L’uso delle bacchette in Cina risale al periodo Shang (1766 - 1123 a.c.), sebbene non si possa stabilire con esattezza quando esse sostituirono completamente le dita, delle quali possono essere considerate un prolungamento.

POSTE, TELEFONO, INTERNET

Tutti gli uffici postali in Cina offrono servizi di posta internazionale, fax, trasferimento monetario, etc. Difficile utilizzare i servizi postali perchè tutto è sempre e solo scritto in caratteri cinesi e anche gli impiegati non parlano inglese, non solo nelle piccole città ma anche nelle metropoli. È più comodo utilizzare il servizio postale, fax e telegrammi offerto dai principali alberghi. I telefoni pubblici nelle strade sono di due tipi: quelli pubblici veri e propri che si usano quasi esclusivamente per mezzo di carte telefoniche prepagate, e quelli privati ma a disposizione del pubblico, situati nei piccoli negozi sparsi un pò ovunque ai lati delle strade. Questi ultimi possono essere utilizzati solo per le telefonate locali. Telefonare in Italia dall’albergo costa una fortuna. Meglio fare affidamento sulle carte telefoniche prepagate da acquistare direttamente in Cina (quelle internazionali non funzionano quasi mai). I cellulari in Cina sono molto diffusi. Da ricordare che in Cina il costo della chiamata da cellulare è bassissimo, ma si pagano sempre anche le chiamate ricevute. Numerosi gli internet points sparsi in tutto il paese. Prefisso selettivo per la Cina: 0086
Prefisso selettivo per l’Italia dalla Cina: 0039

MANCE

Le mance in Cina sono molto importanti in quanto rappresentano una vera e propria integrazione agli stipendi. I nostri tours includono le mance per l’autista e la guida che solitamente ammontano a 5 € al giorno per persona.

CONSIGLI PRATICI

I cinesi, chiedendo il permesso, si lasciano fotografare volentieri, evitate però di farlo negli hutong popolari di Pechino. I poliziotti cinesi sono gentili e premurosi. Genericamente parlando, si può rimanere sorpresi dalla poca pulizia: fate attenzione a ciò che mangiate, sembra tutto buono e spesso lo è, ma non sempre è altrettanto pulito! Nelle maggiori città molti giovani conoscono l’inglese ma fuori da esse non è affatto semplice muoversi se non si conosce il cinese. Pochissimi conoscono l’inglese e tutto è in cinese, inclusi prezzi e indicazioni stradali. Per chi ha spirito di sacrificio e una buona dose di ironia, può essere divertente e utile muoversi con un piccolo dizionario. Fate attenzione ad attraversare la strada, i cinesi sono dei veri e propri pirati dell’auto e... della bicicletta! Portatevi dietro i medicinali di prima necessità. La Cina è un paese sicuro e i cinesi sono spesso cordiali e pronti ad aiutarvi, ricordate però che i ladri esistono ovunque, tenete quindi d’occhio bagagli e soldi, e non ostentate il vostro benessere in modo sfacciato.